Radici profonde, storie eterne
Benvenuti nella nostra missione per riscoprire e valorizzare un patrimonio inestimabile. L'Atlante Digitale degli Olivi Spettacolari nasce dalla profonda convinzione che ogni olivo vetusto sia un custode silenzioso di storia, identità e cultura. Qui vi raccontiamo il perché e il come di questo viaggio affascinante.

Perché nasce l'atlante digitale
L’Atlante Digitale degli Olivi Spettacolari nasce da un’esigenza semplice e profonda: riconoscere ciò che spesso passa inosservato.
Nel paesaggio rurale del nostro territorio vivono alberi che hanno attraversato secoli di storia. Non sono solo elementi agricoli, ma presenze radicate nel tempo, custodi silenziosi di memoria, lavoro, trasformazioni e identità.
L’Atlante rappresenta la naturale evoluzione del censimento degli olivi monumentali voluto da Giuseppe Persi e promosso e attuato in seno al CAPOL – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina.
Da quell’esperienza di ricognizione territoriale prende forma un progetto più ampio: non solo individuare e documentare gli esemplari di maggior valore, ma costruire uno strumento digitale capace di raccontarli, valorizzarli e renderli patrimonio condiviso.
Non si tratta soltanto di misurare tronchi o stimare età.
Si tratta di restituire significato al paesaggio.
Attraverso il censimento, la documentazione fotografica e la raccolta di testimonianze, l’Atlante intende trasformare la memoria agricola in conoscenza accessibile e consapevolezza collettiva.
Perché un olivo non è solo un albero.
È tempo che continua a vivere.

🌿 Custodire gli olivi per custodire il territorio
In un tempo in cui molte aree rurali rischiano l’abbandono, riconoscere e valorizzare gli olivi spettacolari significa compiere un gesto concreto di cura del territorio.
Ogni olivo censito racconta una storia di lavoro, presenza e continuità. Quando un oliveto viene lasciato a sé stesso, non si perde soltanto una produzione agricola: si indebolisce un equilibrio costruito nel tempo tra uomo e natura, si disperde una memoria collettiva, si impoverisce il paesaggio.
Il CAPOL – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina, da sempre impegnato nel contrasto all’abbandono degli oliveti e nella valorizzazione dell’olivicoltura di qualità, riconosce in questo progetto uno strumento culturale oltre che agricolo.
L’Atlante rappresenta infatti un’azione concreta di sensibilizzazione e tutela, capace di riportare attenzione su alberi e territori che rischiano di essere dimenticati.
Ricercare questi esemplari, documentarli e raccontarli significa riattivare un legame.
Significa restituire valore ai luoghi e rafforzare il rapporto tra comunità e paesaggio.
L’Atlante non è soltanto uno strumento di conoscenza: è un invito alla responsabilità condivisa.
Perché il paesaggio non è un dato naturale immutabile, ma il risultato di una relazione continua tra uomo e territorio.
Custodire un olivo significa custodire una parte di futuro.

Cosa rende un olivo "spettacolare"?
Un olivo è spettacolare quando smette di essere soltanto una pianta produttiva e diventa presenza. È spettacolare quando il suo tronco racconta il tempo. Quando le sue cavità , le torsioni e le cicatrici parlano di secoli attraversati. Quando la sua dimensione non è solo fisica, ma simbolica. Non è solo una questione di grandezza o di età . È la capacità di un albero di incarnare la memoria di un luogo. Un olivo è spettacolare quando diventa punto di riferimento nel paesaggio, quando segna un confine, quando dà un nome a una contrada, quando entra nei racconti delle persone. È spettacolare perché ha resistito. Perché ha continuato a crescere mentre tutto cambiava.

Il ruolo dell'atlante nel paesaggio
L’Atlante Digitale nasce per rendere visibile ciò che spesso rimane silenzioso. Attraverso il censimento, i rilievi dimensionali, la documentazione fotografica e la raccolta di testimonianze, l’Atlante non si limita a descrivere alberi: li riconosce come patrimonio. Permette di collocarli nel loro contesto paesaggistico, raccontarne la storia, documentarne le caratteristiche e valorizzarli come parte dell’identità territoriale. In questo modo l’olivo non è più solo elemento agricolo, ma diventa bene culturale diffuso. L’Atlante è uno strumento di conoscenza, ma anche di consapevolezza. Perché solo ciò che viene riconosciuto può essere custodito.
Un patrimonio per tutti, un futuro condiviso
L’Atlante Digitale degli Olivi Spettacolari è pensato per il territorio, prima di tutto: per i cittadini, le scuole, i turisti e gli agricoltori. Il nostro desiderio più grande è che l’Atlante non rimanga un progetto statico, ma diventi un processo che continui ad ampliarsi, accolga nuove segnalazioni e stimoli tutela, ricerca, educazione e partecipazione. Che un giorno, camminando in un oliveto, qualcuno non veda semplicemente un albero, ma riconosca un frammento di storia. E soprattutto, che la conoscenza generi cura, perché il futuro di questi olivi dipende dalla responsabilità collettiva di chi li riconosce come parte della propria identità .